[ITALIANO] Smoking gun

Publikacja w serwisie: 08 May 2010
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Smoking gun, cioé la pistola fumante é una scorciatoia mentale popolare dell’indizio, cioé della prova indiretta, che permette l’interpretazione dell’accaduto e di formularne di esso un primo giudizio. L’indizio nan ha il peso della prova diretta e quindi l’interpretazioni fatte in base ad esso possono, ma non devono concordare con la reale dinamica di quanto accaduto.

Se la polizia, chiamata dai vicini, che sentono gli urli e i spari dall’arma, arriva sul psto e vi trova un cadavere con le ferite provocate dagli spari e un uomo che regge la pistola, che ancora fuma dalla canna, allora anche se non é una prova sufficiente per accusarlo davanti ala corta, che é stato lui ad uccidere uomo giacente sulla terra, tuttavia sará un’ndizio abbastanza forte, per arrestarlo per gli ulteriori accertameti. Di quí il termine smoking gun. L’indizio ovviamente puó essere confermato dalla esame legale, dall’analisi balistica dell’arma e della pallottola estratta dal cadavere, dall’analisi delle impronte sulla pistola, dai test chimici sulla presenza dei resti della polvere sulle mani del sospettato, ecc. ecc. – allora si tratterrá della prove dirette del crimine.

Il sospettato in base agli indizi puó anche risparmiare a tutti il tempo e la fatica e semplicemente confessare di aver commesso omicidio: preterintenzionale o meno, anche se allora sará richiesta l’analisi del perito, se il sospettato é capace di intendere e di volere e che sapeva quello che faceva, quando premeva il griletto dell’arma.

Per quanto concerne la catastrofe di Smoleńsk, non abbiamo finora le prove, siamo invece in possesso di un nagan [tipo di pistola russa, n.d.t.] di calibro piuttosto grande.

Il nagan fumante é costituito dalle relazoni sullo stato d’inchiesta, condotto dalla parte Russa. L’inchiesta pare basarsi su un’unica ipotesi, che cioé né la Federazione Russa, né qualcuno dei suoi cittadini abbia avuto a che fare con la medesima, e il presidente polaco é morto per volere di Do, dela Storia e un complesso delle circostanze sfavorevoli. Gli Anglosassoni hanno un termine per definire le sfortune che accadono da sole, senza preavviso: shit happenns, non so, come si dirá in Russo [un casino di merda,n.d.t.].

Io sono ovviamente profondamente convinto, che la Russia sia un paese del tutto normale. Non nutro quindi nessun dubbio, che quando, nel tempo opportuno sará pubblicato il rapporto della commissone internazionale che ha esaminato i motivi della catastrofe dell’aereo Tu-154M di numero 101 del 10 aprile 2010, nei pressi dell’aeroporto di Smoleńsk-Siewiernyj, allora il documento sará uguale, o comunque molto simile al rapporto dello Bureau d’Enquêtes et d’Analyses pour la Sécurité de l’Aviation Civile (BEA), circa i motivi della catastrofe dell’aereo Concorde, nro di registrazione F-BTSC, avvenuto il 25 giugno 2000 a Gonesse nei pressi di Parigi. http://www.bea.aero/docspa/2000/f-sc000725a/htm/f-sc000725a.html.

Sará  cioé il rapporto Russo inevitabilmente chiaro ed esauriente, e nei frammenti addirittuta particolareggiato. Avrá almeno 12,5, megabajt quale fail pdf. e dodici allegati; in totale u centinaio delle pagine – tutte saranno pubblicate nell’Internet subito dopo la firma del rapporto da parte della commissione.

Puó  darsi, che il rapporto Russo sará ancor piú grande e piú preciso di quello francese, tenuto conto, che nella catastrofe dello Concord non é morto il presidente della Repubblica Francese con la consorte né l’elite dela vita pubblica di Francia né i comandanti supremi della forze armate Francesi, e invece solo un’escursione dei businessmann tedeschi.

Dal rapporto dela commissione di Smoleńsk risulterá ovviamente, che dopo la rimozione dal luogo della cotastrofe del Tu-154M dei resti piú grandi dell’aereo, il luogo stesso é stato esaminato piú volte dai polizotti che si muovevano nella falange, muniti dei sachetti di plastica e delle pinzette. Detta falange abbia raccolto tutti i residui piú grandi dalla metá dell’unghia. É lo standard mondiale nei casi delle inchieste simili, adottato dopo la catastrofe di Gibraltar, perció non mi immagino neanche, che i Russi potrebbero agire diversamente. Le voci circolanti, che sul luogo sono rimasti i resti dei corpi sono senz’atro delle calunnie.

Nel caso della catastrofe del Concorde, quale causa prima é stato identificato un pezzo di placca di titanio delle dimensioni 43×4cm, che come spazzatura giaceva sulla pista di decollo. Durante il decollo dello Concorde il pezzo ha tagliato una delle gomme dell’aereo. Il pezzettino di metallo, delle dimensioni di un liniale per i bambini é stato trovato sulla pista, messo al sicuro, catalogato e successivamente, dopo un paio di mesi collegato con la tagliatura delle gomme del Concorde, trovata sul luogo della caduta dell’aereo.

Nel corso dell’inchiesta per le cause della catastrofe del volo Pan Am 103, caduto vicino alla cittá Lockerbie nella Scozia, il 21 dicembre 1988 in seguito all’esplosione della bomba nascosta tra i bagagli, la prova-chiave divenne un pezzo di elettronica dalle dimensioni 0,8×1,25cm, parte di un sistema di innesco elettronico della bomba. Il materiale é stato estratto dai tecnici della polizia con una pinzetta da un pezzo bruciato di camicia, trovato nel bosco nei pressi di Lockerbie. L’indagine duró quasi tre anni.

La fasce di raccolta dei resti a Lockerbie duró cinque mesi. Sono stati trovati circa 1200 pezzi dell’aereo. Piú di mille poliziotti e dei soldati raccolsero con le mani dalla superficie di raggio di una decina  di chilometri piú di 10 mila oggetti varii. Ogni oggetto ha ricevuto un’etichetta con il luogo e data della trovazione, messo in un sacchetto di plastica e, dopo esser spedito al magasino centrale, sottposto alla radiografia con l’apparatura Roentgen. Con il cromatografo invece si verificava l’esistenza delle tracce degli materiali eslosivi. http://dnausers.d-n-a.net/dnetGOjg/Lockerbie.htm

Ovviamete lo stesso sará a Smoleńsk, non puó essere diversamente. Forse anche l’inchiesta sará piú precisa acora, giacché non era un semplice volo di linea.

Le voci circolanti, che il luogo della catastrofe é stato spostato con gli apripista sono certametne una calunnia.

Il rapporto dei medici, allegato al rapporto sulle cause della catastrofe del Tu-154 M nro 101, che descriverá gli esiti dell’esame legale dei corpi, sicuramente rispecchierá gli standard della medicina legale militare, come questi descritti nelle regole Americane: Medical Aspects of Army Aircraft Accident Investigation (Army Regulation 40-21, Headquarters Department of the Army Washington, DC 23 November 1976, Unclassified). http://www.army.mil/usapa/epubs/pdf/r40_21.pdf.

E forse sará ache piú dettagliato, giacché le regole militari Americane sono state formulate per le inchieste di routine nell’aviazione militare, per quanto riguarda i voli di addestrameto, e non per un’inchiesta sulle cause della catastrofe di portata nazionale, nella quale muore il capo dello stato e i generali.

In conformitá all’art. 3, par. 7 di questa istruzione, nel corso dele 96 ore dalla fine dell’ultimo esame legale, i preparati microscopici, i campioni dei tessuti, conservati nella parafina o con l’uso degli altri metodi, le foto delle vittime, scattate prima e dopo il trasporto dalla luogo dell’incidente nonché le foto Roentgen devono essere messe a disposizione dell’Istituto militare della medicina legale. Conformemente all’alegato A, punto 1, parte E all’istruzione nro 42-21, ogni protocollo dell’esame legale separatamente, deve contenere, oltre una descrizione standardarizzata medica anche le seguenti informazoni:

  1. Il tempo approssimativo della sopravvivenza dal momento della caduta contro terra.
  2. La data e l’ora della morte.
  3. Le tracce di fuoco, venute a crearsi prima e dopo la caduta dell’aereo contro terra, nonché la presenza sui cadaveri del fango, della terra e le tracce del carburante.
  4. Il tempo approssimativo, durante il quale i corpi erano esposti all’azione del fuoco.
  5. La posizione dei corpi o dei frammenti dei corpi sul luogo dell’incidente rispetto alla posizione dell’aereo.
  6. Le lesioni (devono essere circoscritte separatamente e dettagliatamente le lesioni della testa, faccia, nuca, trachea, spalle, torace, bacino, braccia, piedi, mani e gambe).
  7. Le cause delle ustioni (incendio, contatto con il carburante, con liquido idraulico, con le altre sostanze).
  8. Le cause delle lesioni meccaniche (impatto con le parti dell’aereo – descrizione
    dettagliata o contro gi altri oggetti – descrizone dettagliata).
  1. La sequenza delle lesioni subite (descrivere le lesioni prima dell’incidente, le lesioni causate dallo primo impatto con la terra, durante eventuali altri impatti con la terra o con gli oggetti, durante eventuale seguente svolgimento dell’incidente).
    Le voci circlanti, che nei protocolli russi degli esami legali si é scritto semplicemente: causa della morte: le lesioni moltiplicate sono senz’altro delle calunnie.
    Il codicilo tecnologico.

Forse non tutto é perduto per sempre nella nebbia di Smoleńsk, giacché la presenza nelle mani private degli oggetti ritrovati sul luogo della catastrofe crea un’opportunitá reale di cercare delle prove a pieno titolo, per sostituire con esse il nagan fumante.

Gli scettici, non ridotti all’imponenza dalla attuale esplosione della fraternitá polacco-russa sono impensierati, anche sulle cause della quasi completa disintegrazione della parte centrale dell’aereo, cioé delo scompartimento passaggeri.

La parte della coda e avionica si sono conservate nello stato simile, come visto nelle foto dai luoghi delle catastrofi simili. Lo scompartimento dei passaggeri invece é andato a pezzi delle dimensioni, a occhio e croce di 0,5m su 0,5m.

I corpi sarebbero massacati, lacerati, ustionati, anche se non fu né  uno scoppio, né un l’incendio di carburatne sul luogo dell’incdente – propabilmente perché i motori, che insieme con la coda sono caduti altrove e non avevano il contatto con i recipienti del carburante nelle ai, che caddero una decina di chilmetri piú avanti, come pure per la mancanza delle scintille, quando aereo andó contro il terreno umido.

Non si sa niente dello stato dello cabina dei piloti. Il cockpit, per la natura stessa delle cose, contenente il materiale-chiave, é sparito dalla faccia del pianeta. Non vi é nemmeno una foto. Non si sa, se la cabina dei piloti si spaccó dal resto del veivolo come la coda, cioé piú o meno intera, o é andata a pezzi, o si é sublimata nell’aria.

Da uno scettico incurabile e testardo purosangue ritengo, che i resti dell’aereo (finora non reperibili per noi) come pure gli oggetti trovati sul luogo dell’incidente nonché i corpi delle vittime potrebbero confermare o escludere l’ipotesi di un’esplosione volontaria nello scompartimeto del passaggeri. Tale ipotesi concorda con lo stato dei resti dell’aereo visibli sulle foto come anche con le opinioni sullo stato dei corpi.

Alle persone interessate alla fisica di tali esplosioni e sul modo di eseguirle, raccomando la querenda del tema, con le frasi-chiave: UCVE (unconfined cloud vapour explosion), CCVE (confined cloud vapor explosion) oraz BLEVE (boling liquid expanding vapor explosion).

Se l’analisi spettromettrica troverebbe sul luogo della catastrofe, nei frammenti del’aereo opure sui corpi dello ossido di etilene, ossido di propulene, asotano di isoproprile, aluminio, magnesio o circone ad alta purezza, sotto forma di polvere dello stato diverso da quelli, usati nella costruzone dell’aereo, dei complessi metaoorganici contenenti fluore o i metali leggeri, la quantitá inspiegable di fluore o dei nanopezzi dei metalli, allora ció farebbe pensare ad un’esplosione, chiamata dai Russi termobarica.

É ovviamente una questione di puro caso, che i Russi sono i pionieri del mondo nello servirsi delle esplosioni termobariche nella tecnica militare. Piú o meno un litro del liquido nella testata del missile per un razzo RPO-A Trzmiel, che esplode come aerosolio, riempiendo il la stanza della casa, contro quale si é sparato con quel razzo, ció provoca effetto simile da casato da un missile di calibro 152mmm – sempre uccide tutti nella stanza e quasi tutti nella casa, e spesso lo rovina anche. I Russi l’hanno accertato in pratica in Czeczenia.

Questo non prova naturalmente niente, fino all’esame con l’uso di spettroscopio (MS) degli oggetti trovati sul luogo della catastrofe, che fin ora si trovano nelle mani private.

Il codicilo medico:

I corpi che si sono conservati interi sono stati sottoposti alla radiografia? L’esplosione termobarica uccide attraverso un meccanismo caratteristico blast injury, che comprende anche le lesione dei polmoni causate dall’aumento della pressione fino a 3Mpa nel luog dell’esplosione. Queste lesioni dei polmoni danno un quadro radiografico carattersitico, chiamato butterfly, cioé la farfalla. La piú competente a esaminare tali foto é la medicina Israeliana, a causa dell’esperienza notevole sui attentati terroristci nei posti pubblici. Basta spedire le foto Roentgen con un richiesta dell’opinione. É stata stabilita la temperatura che agiva sui corpi bruciati? La medicina legale ne conosce i vari metodi. L’incendio del carburante ragginge 900-1100 gradi di Celsio,l’esplosone termobarica invece 2500-30000 e da un graidnete di slaita della temperatura elevato.

Il codicilo economico:

Quando riavremo (posto che li riavremo) i resti dell’aereo, o piuttosto le sue varie parti messo insieme su un mucchio, dei quali La Repubblica Polaca é tuttora proprietario, l’aereo infatti é stato comprato dai Russi e pagato? Oppure converremo con i Russi, che la cosa é priva di senso, e i resti andranno all’acciaieria Russa e noi magnanimamente non rivendicheremo neanche un prezzo per il metallo?

Il codicilo archeologico:

L’eventuale aratura, lo spostamento, il versamento di betone (cancellare superfluo) del luogo dela catastrofe non servirá quale antidoto all’attivitá di una commissione d’inchiesta tra 50 anni. Le tracce delle sostanze sospette, se ci sono lá presenti, saranno possibili da reperire spettrometricamente in pratica fino alla fine del mondo. Lo stesso dicasi per le eventuali esumazioni del corpi da parte della generazione dei nostri nipoti.

Puó  invece aiutare nello vanificare una futura inchiesta la rimozione dal luogo della catastrofe tutta la superficie dela terra, sulla profonditá di almeno 1 metro e la sua rimozione ad un posto segreto. Nessuna meraviglia quindi, se la cittá di Smoleńsk di colpo comincierá a costruire in questo luogo un parcheggio sotterraneo piú grande nel mondo, un centro di mercato su tre piani in giú, della superfcie di parecchi ettari.

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Po przekroczeniu granicy rosyjskiej konwój z Jarosławem Kaczyńskim zmierzającym 10 kwietnia do Smoleńska na miejsce katastrofy miał zwolnić, a następnie krążyć po mieście. W tym czasie premier Donald Tusk rozmawiał z Władimirem Putinem. Według ustaleń Polskiego Radia, trasę z Witebska do granicy białorusko-rosyjskiej konwój z Jarosławem Kaczyńskim, który zmierzał do Smoleńska, by zidentyfikować ciało prezydenta RP, pokonał bardzo szybko. Tuż po przekroczeniu granicy rosyjskiej zwolnił. Pokonanie około stu kilometrów z Witebska na miejsce tragedii zajęło blisko trzy godziny. – Bardzo sprawnie dojechaliśmy do białorusko-rosyjskiej granicy. Tam 40 minut sprawdzano nam dokumenty, mimo że mieliśmy paszporty dyplomatyczne. W drodze do Smoleńska eskortowała nas już rosyjska milicja. Jechaliśmy bardzo wolno, około 25-30 km/h - relacjonował jeden z członków delegacji Adam Bielan. Delegacja pytała konwojujących milicjantów o powody tak wolnej jazdy. W odpowiedzi mieli usłyszeć, że takie mają rozkazy. Jeszcze przed Smoleńskiem pojazd z prezesem PiS został wyprzedzony przez kolumnę z premierem Tuskiem, który na Białorusi wylądował kilkadziesiąt minut po Kaczyńskim. Potem autokar z Jarosławem Kaczyńskim jeszcze krążył po mieście. W tym czasie premierzy Polski i Rosji odbyli spotkanie. Informacje te miał zweryfikować Piotr Paszkowski, rzecznik Ministerstwa Spraw Zagranicznych.

Co się dzieje

Stało się
i dzieje w dalszym ciągu
i będzie dziać nadal
jeśli nic się nie stanie co to wstrzyma.



Niewinni nie wiedzą o niczym
bo są zbyt niewinni
Winni nie wiedzą o niczym
Bo są zbyt winni



Biedni nie pojmują tego
bo są zbyt biedni
Bogaci tego nie pojmują
bo są zbyt bogaci



Głupcy wzruszają ramionami
bo są zbyt głupi
Mądrzy wzruszają ramionami
bo są zbyt mądrzy



Młodych to nie obchodzi
bo są za młodzi
Starych to teź nie obchodzi
bo są zbyt starzy



Dlatego nic się przeciw temu nie dzieje
i dlatego to się stało
i dlatego to się dzieje
i dziać będzie nadal



- Erich Fried -
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