Tutt’ora attuali 54 domande

Publikacja w serwisie: 18 May 2010
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1. É vera l’informazione, che il sistema Terrain Awareness and Warning System (TAWS), che mette pilota in guardia per altezza troppo bassa di volo, installata a bordo dell’aereo del presidente il Tu-154 é in pratica sicuro al cento per cento (se funziona correttemente e non viene bloccato o disturbato), che dal 1990 non ci sono stati incidenti aerei causati dall’altezza troppo bassa dell’aereo? Il producente dello TAWS conduce la propria inchiesta. Dai primi accertamenti risulta, che lo TAWS era attivo e funzionava bene.

2. L’altimetro a radar RW-5M, installato nell’aereo dá le informazioni con precisione intorno a 0,8m nel raggio di 750m. Funzionava bene?

3. Chi e perché montava (o smontava) le lampadine nel sistema dell’illuminazione dell’aroporto? Le foto sono scate scattate subito dopo la catastrofe da Siergiej Serbro dalla Głos Witebska [La voce di Witebsk, n.ds.t.]. Durante la visita di Putin e di Tusk l’illuminazione funzionava a dovere? S. Serebro notó pure, che tre ore dopo la catastrofe i militari trasportavano in quella parte un cavo. I giornalisti Ucraini fotografarono anche gli altri reflettori dell’aeroporto – non davano la luce.

4. Perché la cancelleria di primo ministro concese al presidente, ai capi supremi dell’esercito e ai direttori degli uffici centrali dello stato un’aereo solo per il volo a Smoleńsk?

5. Secondo le prime informazioni, non ci furono le autopsie. Poi risultó, che i Russi eseguirono le autopsie, non informandone le famiglie delle vittime. I protocolli dell’autopsie, nel possesso dei giornalisti della Rzeczypospolita non ne menzionano  la presenza dei procuratori polacchi.  Della loro presenza assicurava il premier Tusk. La data della morte é stata stabilita alle ore 1050 (cioé 850) dell’orario polacco. Da dove salta fuori questa ora? I legali polacchi erano presenti presso le autopsie?

6. Secondo altre relazioni, le autopsie di certe salme sono state condotte in base alle foto. In quale misura é affidabile un’autopsia condotta in tale modo?

7. Per quale motivo, anche se la convenzione polacco-russa dal 7 luglio 1993 prevede la possibilitá di condurre un’inchiesta comune dopo questa catastrofe, le autoritá polacche non presero nessuna iniziativa ed acettarono passivamente la decisione dell’autoritá russe, che saranno loro a condurre inchiesta? Secondo la Rzeczypospolita, Il Ministero della Difesa e ministero della Affari Esteri potrebbero anche non informare il 10,04. Il primo ministro di questa convenzione. Nel programma di B. Wildstein, il 01.05. J. Saryusz Wolski disse, che non si presentano le proposte, se si prevede la possibilitá di rifiuto. In altre parole il governo polacco non tentó di impossessarsi dell’inchiesta avendo paura, che i Russi si rifiuteranno.

8. Perché il governo polacco respinse la possibilitá di nominare una commissione internazionale per esaminare i motivi  della catastrofe? Tale possibilitá é contemplata nel diritto internazionale. Nel 2008 in Bielorussia é caduto un’aereo privato Russo Hawker BAE125, morirono 5 Russi. É stata nominata una commissione d’inchiesta internazionale.

9. Che cosa in concreto chiedevano le autoritá Polacche dai Russi? Non si sa. I Russi subito dopo la catastrofe parevano aperti alle proposte polacche. Le autoritá polacche ne erano coscienti?

10. Perché gli effetti personali del Presidente, dei capi supremi dell’Esercito e del direttore dello BBN [ Ufficcio per la sicurezza nazionale, n.d.t.] (compresi i telefoni cellulari del Presidente, dei capi supremi dell’Esercito e del direttore dello BBN e i loro computer portatili) sono state consegante dai Russi ai Polachi una settimana dopo la catastrofe? Che cosa ne facevano con questi oggetti i Russi per la settimana intera? Come disse gen. Polko, il contenuto dei telefonini e dei laptop si puó copiare in giro di pochi minuti. Il contenuto é molto piú prezioso degli apparechi stessi. Come sottolineó Polko, nei servizi speciali Russi lavorano i professionisti, che non potevano fare a meno di usufruire di una tale possibilitá senza badare alle circostanze.

11. Le informazioni contenute in questi apparecchi con ogni propabilitá furono anche i segreti della NATO. Robert Piszczel, dal centro di comando della NATO confermó, che il governo di D. Tusk non si rivolse alla NATO per l’aiuto. Perché?

12. Cosa ne é stato con le macchine crittografiche, delle quali con ogni propabilitá era munito l’aereo?

13. É vero, che l’aereo del presidente Kaczyński aveva un rango inferiore dell’aereo del primo ministro Tusk 3 giorni prima e per questo le procedure e gli standard di sicuerezza era pure essi inferiori? Il direttore dello BOR [L’ufficcio delle protezione del governo,n.d.t.] disse, che si trattava di una visita non ufficiale. Se fu cosí, la parte polacca era maggiormente obbligata a preparare la visita e garantirne la sicurezza. L’aeroporto a Smoleńsk é stato esaminato dai servizi polacchi? E cosa ne pensare delle parole di gen. Janicki per il radio ZET di 29.04., che solo dopo la catastrofe seppe con certezza, chi era a bordo dello Tu-154M.

14. Per i Russi si trattava di un semplice volo commerciale, mentre per i Polacchi era un volo di carattere militare. Chi dalla parte Polacca é responsabile di trasmettere ai Russi l’informazione circa il carattere del volo?

15. A Smoleńsk non ci fu Gendarmeria Militare per la protezione dei capi supremi dell’esercito. Perché?

16. Perché i Russi hanno bisogno di 6 settimane, per esaminare le scatole nere e per consegnarle ai Polacchi? Perché dovrebbe essere consegnato solo il contenuto e non le scatole stesse? Si tratta di proprietá dello stato polacco! L’appropriarsi delle scatole nere da parte dei Russi é uno scandalo. Qual’é reazione dell’autoritá Polacche? Il prof. Hołyst nella TVP il 07.05. disse, che l’esame delle scatole nere dovrebbe durare molto di meno.

17. Perché la scatola polacca, il registratore R128, indecifrabile per i Russi per mancanza di un’apposito programma, molto piú moderno rispetto ai registratori russi é stato consegnato ai Russi? La versione ufficiale di procuratore Seremet: per la sincronizzazione.

18. Perché i Russi presero sotto custodia i documenti e le registrazioni dei colloqui dello Jak polacco, atterrato prima a Smoleńsk? Quell’aero é di proprietá dello stato polacco. Qual’é la reazione dell’autoritá polacche?

19. Quali sono gli esiti dell’esame del film di durata di 1.24 minuti, girato da Andirej Mendrij. Nel film si sentono i boati che assomigliano ai spari. Si vedono anche le gli uomini sui reti dell’aereo e le voci. Il colonello Martyniak dalla Procura Militare disse alla Radio Zet, che il film non va preso alla leggera. Il film era pubblicato nell TV Russa con il commento, che sono le prime foto dal luogo della catastrofe.

20. A quale scopo e con quale diritto i Russi requisivano dopo la catastrofe ai giornalisti le registrazioni e i videoregistratori? Li hanno restituiti?

21. Chi rispondeva personalmente sull’aeroporto di Samoleńsk per il controllo dei voli? Era una equipe del posto o esterna? L’unico dei controllori a prendere la voce pubblicamente, P. Plusnin disse, che Polacchi parlavano male il russo e non capivano le cifre che li venivano trasmesse. L’ex comandante di maggiore Protasiuk smentisce tale inforamzione e conferma, che parlava correttemente Russo.

22. Un paio di mesi prima della catastrofe l’arereo é sottoposto alla manutenzione in Russia. Esiste la documentazione completa dei lavori svolti? Dopo  il ritorno dalla Russia l’aereo é stato controllato dai servizi polacchi?

23. Vicino al lugo della catastrofe non c’erano le ambulanze. É vero?

24. Secondo certe fonti, al tempo della catastrofe nei pressi di Smoleńsk c’erano due aerei: bielorusso e russo (Ił-76). É vero? Di quali aerei si trattava?

25. I funzionarii dell’ABW sono entrati nelle camere dell’albergo del parlamento, ufficialmente per prelevare i campioni per l’identificazione della DNA. Tuttavia figlia di Z. Wassermann disse nelle Wiadomości dell TVP 1 il 23.04., che dopo il suo arrivo in Russia le é stato nuovamente prelevato il DNA.

26. Małgorzata Wassermann (la legale) e Andrzej Melak fecero notare la preparazione meritorica degli addetti Russi all’inchiesta, che suscita parechi dubbi e ai casi della disinformazione delle famiglie delle vittime.

27. Perché J. Kaczyński, nonosatante il suo aereo é atterrato il 10 di aprile a sera a Witebsk un’ora prima dell’aereo con il primo ministro Tusk, é arrivato a Smoleńsk dopo il primo ministro? Il convoglio con D. Tusk li ha sorpassati lungo la via. Il portavoce del Ministero degli Esteri, P. Paszkowski, non volle commentare l’accaduto.

28. L’apparecchio di segnalazione di allarme, installato nel Tu-154M ha potuto ricevere lo signale GPS manomesso, il ché portó alla sbagliata lettura della posizione orrizontale dell’aereo. Lo si esamina?

29. Il luogo della catastrofe non é stato protetto dai Russi abbastanza bene. Lo prova ade. La corrispondenza di Nic Robertson della CNN, realizata un giorno dopo la catastrofe. Si vede il giornalista e la gente a curiosare, che senza problemi circola tra i rottami dell’aereo. Ognuno poteva portare fuori le prove dell’attentato. Le autoritá polacche sono a conoscenza di questa omissione e che cosa fecero in questa situazione? Per la protezione delle prove le prime 48 ore dopo la catastrofe sono di somma importanza. A Lockerbie il luogo della catastrofe veniva custodito da mille poliziotti per 5 mesi. Dopo la catastrofe del DC-10 francese in Africa sono setacciati 200km2 del deserto e si trovó un piccolo pezzo dell meccanismo di innesco della bomba. L’esperto francesce, Gerard Feldzer disse nell colloquio con RMF, che l’inchiesta Russa non non viene condotta secondo gli standard ocidentali e che il modo nel quale viene condotta potrebbe rendere impossibile la scoperta delle cause della catastrofe.

30. Le relazioni di un gruppo dei Polacchi, presenti sul luogo della catastrofe il 02.05. confermarono, che il luogo non é stato affatto protetto. I Polachi senza difficoltá raccolsero molti residui dopo la catastrofe: il passaporto, il moniglio, i pezzi dei vestiti, i pezzi dell’aereo. E tutto questo tre settimane dopo la catastrofe. I testimoni parlano delle persone, che raccoglievano i resti nelle borse di plastica. Si proponeva ai Polacchi la vendita dei residui della catastrofe. Il governo polacco e l’ambasciata a Mosca ne sapeva tutto questo? Quali misure sono state compiute? Almeno adesso furono prese le misure, per riavere i residui? Il mandare di un’equipe degli archeologi invece dei tecnici é molto improfessionale. Ne parla l’ex direttore della ABW B. Święczkowski. Cosa si deve pensare della dichiarazione della ministra Ewa Kopacz, che il luogo della catastrofe é stato perquisito a dovere fino alla profonditá di un metro e passato atraverso i colini?

31. Una settimana dopo la catastrofe, il luogo é stato visitato da un gruppo da Gniezno, che pure vide il luogo incustodito. Ne diedero informazione al Ministero della Giustizia. Il Ministero prese qualche misure dopo questa informazione?

32. R. Dzięciołowski, che é stato a Smoleńsk il 02.05. Confermó lui pure di aver trovato i resti umani. Non proteggere il luogo diventato un grande cimitero é una profanazione inconceppibile nella cultura Polacca. Come in qul contesto si devono capire le parole di B. Komorowski, che non si tratta di un grande problema?

33. L’agenzia Reuter informó subito dopo la catastrofe, che tre persone sopravvivvero e vengono trasportate in ospedale. Qual’era la fonte di quell’informazione?

34. Da anni si ripetevano le informazioni sui problemi tecnici del Tu-154M, tuttavia subito dopo la catastrofe i Russi esclusero il guasto dell’aereo. Perché la parte polacca accettó incondizionatamente quest’assicurazione?

35. L’ipotesi dello meaconing (l’intercettazione e la ritrassmissione dei segnali della navigazione sulle stesse onde) quale causa della catastrofe é stata esclusa giá all’inizio dell’inchiesta. I Russi sono specialisti nella guerra elettronica, al periodo della guerra fredda USA persero per quel motivo propabilmente  80 aerei.

36. A bordo dell’aereo c’erano tre telefoni satellitari. Fino a quel momento (13.05.) non sono stati trovati. A. Seremet non sa neanche, se sono in possesso dei Russi, lui stesso sa che c’era un telefono satellitare, ma per questo non ne farebbe i problema. Davvero non é il caso?

37. La dislocazione delle radiolamperne (MDB) sull’aeroporto a Smoleńsk era davvero fuori lo standard (il secondo radiofaro a distanza di 6 km dalla pista invece dei 4 km)? I piloti lo sapevano?

38. Il direttore della commissione per le analisi delle cause degli incideti aeronautici, Edmund Klich affermó, che Polonia é solo un cliente  in questa indagine. Cosa vuol dire esattamente e perché il governo polacco mantiene un calma davvero fuori comune?

39. Deponendo davanti alla commissione parlamentare per l’infrastruttura, E. Klich affermó, che i Russi e lui stesso sono giá a cononoscenza della dinamica dellas catastrofe, ma no ne puó dare informazione prima della chiusura dell’indagine. Ció puó durare parechi mesi. I Polacchi devono aspettare con calma?

40. Ma come sono riusciti i Russi a trarre delle conclusioni circa la catastrofe, giacché le prove non sono state messe al sicuro? Il giornalista Sakiewicz presentó ad e. il 06.05. nella TVP 1 i pezzi del sistema per abbassamento dei carrelli d’atterraggio dello Tu-154M.

41. Pure il 06.05.E. Klich disse, che anche la procura russa non controlla la documentazione  né le prove. Ne dispone la Commissione Internazionale Avionica (MKL), un gremio sorto dopo la sfacelo dellURSS, che consta dei rappresentanti dei stati sorti dalle l’ex repubbliche sovietiche.

42. Perché per una settimana intera quale ora della catastrofe venivano indicate le 856, mentre (con piú propabilitá) il fatto avenne un paio di minuti prima? W. Bater nella Polsat News, il 10.04. alle 1855 diceva, che ha ricevuto tale informazione per telefono alle 840, cioé in pratica 4 minuti dopo la catastrofe. Il ministro Szojgu nel rapporto a W. Putin il 10.04.  disse, che i radar hanno perso di vista l’aereo alle 1050 (cioé alle 850 dell’orario polacco). Come mai 10 minuti di differenza? La GW sul suo sito internet pubblicó la prima informazione alle 838.

43. Sull’aeroporto ci doveva essere un gruppo delle persone dalla Polonia, che aspettavano l’aereo (i diplomati, gli autisti, le guardie del corpo). Sono stati tra i primi e diretti testimoni. Perché non sono apparse le loro relazioni? Che cosa hanno visto oppure udito?

44. La lista dei passageeri circolava tra i giornalisti giá qualche giorno prima del volo. É un caso assolutamente inammmissibile e fuori ordine. Come é stato possibile e chi la rese di pubblico dominio?

45. Il responsabile della protezione del luogo dell’atterraggio era il BOR. Quanti funzionarii erano presenti a Smoleńsk (le informazioni non confermate parlano dei due solo), hanno esaminato prima dell’atterragio la pista, la torre di controllo e l’arredamento dell’aeroporto?

46. Se é stata una visita non ufficiale, allora il Ministero degli Esteri Polacco e la cancelleria di primo  ministro, responsabile del volo informarono ufficialmente i russi chi si trova a bordo allo scopo di garantire il massimo livello della protezione dela medesima? É vero, che lo satus della visita da ufficiale a non ufficale é stato cambiato dal ministro Arabski?

47. I piloti che volano sui Tu-154 fanno notare, che le informazioni finora pubblicate dimostrano, che alla fine del volo era impossbile di pilotare l’aereo, la scala delle distruzioni fa pensare alla propabilitá di un guarsto nell’aria e della caduta.

48. Le informazioni non confermate dalle sacatole nere, esaminate dai Russi dicono, che i piloti fino all’ultimo momento non erano coscienti, che si sono abbassati per atterrare su una un corso sbagliato e antetempo. Cioé gli apparecchi davano le informazioni sbagliate?

49. Poco prima del Tu-154, a Smoleńsk tentava di atterrare il Ił-76. Secondo W. Cegielski dalla TVP 1, quasi giá toccava la pista, ma non era riuscito ad atterrare e si diresse ad un’altro aeroporto. Cosa ne sappiamo di questo? Perché Ił  non poteva atterrare? Vi sono le relazioni secondo le quali Ił si accingeva ad atterrare nello stesso tempo che Tu-154. Nello internet é apparsa la foto dei due alberi crescenti accanto a sé; le loro corone furono tagliate sotto gli angoli diversi: nonpotevano allora essere tagliate dallo stesso aereo.

50. La linea di trasmissione ad alta tensione é stata abbattuta alle 0839.54, e la scatola anera del Tu-154 smise di funzionare alle 0841.04. Forse é stato Ił ad abbattere la linea di trasmissione, scendendo ad atterrare subito prima del Tu-154?

51. L’atterraggio di due grandi macchine nel breve spazio di tempo creava il pericolo del acolisione o della turbolenza pericolosa per il secondo aereo. I piloti dello Ił sono stati interrogati nella presenza di Polacchi? Sono state esaminate le scatole nere dello Ił?

52. Barbara Włodarczyk, nella corrispondenza al vivo subito dopo la catastrofe rammenta un aereo circolante per due ore. Si trattava dello IŁ in questione? Allora cosa ci faceva? Forse era un’altro aereo?

53. É stata giá analizzata la foto satellitare del’aeroporto a Smolensk, fornita dalla NATO su richiesta di Polonia? Perché soltanto dopo una decina di giorni dopo la catastrofe? Ci sono reperibili le foto dal momento della catastrofe? Come capire allora le parole del ministro Klich, che non saprebbe, che informazioni dovrebbero fornire le foto?  A Lockerbie gli addetti all’inchiesta disponevano delle foto satellitari francesi e americani giá un paio di ore dopo la catastrofe.

54. Il Centro della Hidrometeroologia della Forze Armate (CHSZ) non passó ai piloti le informazioni attuali circa le condizioni meteo a Smoleńsk nonostante, che erano allarmanti. Perché?

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Po przekroczeniu granicy rosyjskiej konwój z Jarosławem Kaczyńskim zmierzającym 10 kwietnia do Smoleńska na miejsce katastrofy miał zwolnić, a następnie krążyć po mieście. W tym czasie premier Donald Tusk rozmawiał z Władimirem Putinem. Według ustaleń Polskiego Radia, trasę z Witebska do granicy białorusko-rosyjskiej konwój z Jarosławem Kaczyńskim, który zmierzał do Smoleńska, by zidentyfikować ciało prezydenta RP, pokonał bardzo szybko. Tuż po przekroczeniu granicy rosyjskiej zwolnił. Pokonanie około stu kilometrów z Witebska na miejsce tragedii zajęło blisko trzy godziny. – Bardzo sprawnie dojechaliśmy do białorusko-rosyjskiej granicy. Tam 40 minut sprawdzano nam dokumenty, mimo że mieliśmy paszporty dyplomatyczne. W drodze do Smoleńska eskortowała nas już rosyjska milicja. Jechaliśmy bardzo wolno, około 25-30 km/h - relacjonował jeden z członków delegacji Adam Bielan. Delegacja pytała konwojujących milicjantów o powody tak wolnej jazdy. W odpowiedzi mieli usłyszeć, że takie mają rozkazy. Jeszcze przed Smoleńskiem pojazd z prezesem PiS został wyprzedzony przez kolumnę z premierem Tuskiem, który na Białorusi wylądował kilkadziesiąt minut po Kaczyńskim. Potem autokar z Jarosławem Kaczyńskim jeszcze krążył po mieście. W tym czasie premierzy Polski i Rosji odbyli spotkanie. Informacje te miał zweryfikować Piotr Paszkowski, rzecznik Ministerstwa Spraw Zagranicznych.

Co się dzieje

Stało się
i dzieje w dalszym ciągu
i będzie dziać nadal
jeśli nic się nie stanie co to wstrzyma.



Niewinni nie wiedzą o niczym
bo są zbyt niewinni
Winni nie wiedzą o niczym
Bo są zbyt winni



Biedni nie pojmują tego
bo są zbyt biedni
Bogaci tego nie pojmują
bo są zbyt bogaci



Głupcy wzruszają ramionami
bo są zbyt głupi
Mądrzy wzruszają ramionami
bo są zbyt mądrzy



Młodych to nie obchodzi
bo są za młodzi
Starych to teź nie obchodzi
bo są zbyt starzy



Dlatego nic się przeciw temu nie dzieje
i dlatego to się stało
i dlatego to się dzieje
i dziać będzie nadal



- Erich Fried -
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